Calciomercato Napoli, dopo Caceres c'è Klaassen

L'uruguaiano vicino agli azzurri. L'olandese ormai è il primo della lista: la trattativa partirà presto

corrieredellosport.it
04/17/2016 11:42
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NAPOLI - Quando accadrà, e sarà tra poco, ne vedremo delle belle: perché il tempo passa, ma nulla cambia e il mercato provvede sempre ad offrire emozioni, a scandire le sue giornate con colpi e contraccolpi. Quando verrà il momento, e non abbiamo bisogno che scivoli via chissà quanto, sarà un lungo viaggiare con la fantasia e si passerà dall’Olanda all’Italia, dalla Spagna al Sud America quasi senza averne percezione, e sembrerà di stare in quei luoghi, in quelle atmosfere, in cui si cercherà di intuire il futuro.


ATTESA. L’organizzazione è fatta, per il momento: perché Martin Caceres, in scadenza con la Juventus, è vicino al Napoli. Saranno i medici e gli esami strumentali a definire le prospettive, ma la prima scelta - per rinforzare la difesa - è l’eclettico uruguaiano, uno che sa stare sulla fascia (destra) e in mezzo, che ha gamba, un fisico per niente male, anche se per il momento in fase di ricostruzione per un intervento a un tendine d’Achille. Ma i contatti con Daniel Fonseca, il manager di Caceres, sono divenuti argomento pubblico e dunque si procederà attraverso gli aggiornamenti, prima di arrivare a sancire un accordo.


STRATEGIA. Poi c’è la «meglio gioventù», gli uomini che rientrano all’interno di una stategia ormai decennale: c’è Dany Klaassen, che ha stregato il Napoli, arrivato a gennaio sin sull’uscio della sede dell’Ajax e respinto ma con gentilezza. «Ne parleremo in estate». E ne parleranno tra un po’, perché il biondo ha dimostrato di saperci fare, non solo come trequartista: si è inventato centrocampista universale, fa le doppie fasi, ha autorevolezza in mezzo al campo e può rappresentare una forza. Klaassen, quasi più di ogni altro, incarna completamente la filosofia del Napoli, che guarda ai talenti, che vuole portarseli a Castel Volturno e crescere attraverso la loro maturazione: volendo, in mezzo al campo, ci sarebbero altri centrocampi, e Andrè Gomes non è mai sparito, così come Ionita. Però l’olandese s’è staccato da un bel po’.

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