Napoli: Higuain chi? Perché Gabbiadini merita fiducia

Ceduto Higuain, il Napoli non si è svenato per Icardi, ma punta forte sul migliore attaccante italiano dell’ultimo torneo quanto a rapporto minuti giocati-gol segnati. Una scelta oculata

corrieredellosport.it
08/18/2016 17:44
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ROMA - Premessa fondamentale e doverosa: Gonzalo Higuain è unico ed è pleonastico rimarcarlo. Ma, proprio per questo, a proposito del Napoli senza Higuain, del mercato del Napoli dopo la cessione di Higuain, di che cosa sarà del Napoli dopo Higuain, c’è un punto fermo dal quale ripartire. E questo punto fermo si chiama Manolo Gabbiadini, 24 anni, 20 gol in 60 presenze ufficiali collezionate fra campionato e coppe, molte delle quali parziali (stagione 2015-2016: 982’ complessivi, di cui 544 in campionato; 9 gol, di cui 5 in A e 4 in Europa). La cessione del fuoriclasse argentino alla Juve e’ stata molto remunerativa, ma sarebbe stata foriera di contraccolpi pesantissimi se la società di De Laurentiis non avesse articolato una strategia di rafforzamento alternativa alla mera sostituzione del Signor 36 Gol. Respinto dall’Inter l’assalto a Icardi, per il quale Adl è arrivato ad offrire sino a 60 milioni, il Napoli ha puntato su un jolly del valore assoluto di Giaccherini; ha preso giovani di talento del calibro di Milik, Zielinski e Diawara, mentre Rog e Maksimovic sono in fase di atterraggio. Scelte oculate, con la certezza che la garanzia dei partenopei si chiami Sarri. Garanzia di gioco, organizzazione tattica, valorizzazione dei giocatori messi a sua disposizione. Per questo, l’allenatore si aspetta molto dal ventiquattrenne bergamasco, calcisticamente nato come punta centrale nelle giovanili atalantine, prima di adattarsi alle esigenze tattiche delle squadre in cui ha successivamente giocato (Bologna, Samp, Napoli).



Nell’ultima stagione, Gabbiadini è stato il miglior attaccante italiano quanto a rapporto minuti disputati-gol segnati. Il suo bagaglio tecnico è di prim’ordine, il talento è fuori discussione, i margini di miglioramento innegabili se coniugati a quella continuità d’impiego che l’attaccante ha sospirato facendo la riserva di Higuain e ora, finalmente, avrà. Gabbiadini merita fiducia. Il Napoli pure. Come dice Allegri, i campionati non si vincono in agosto, ma in maggio. Il bello deve ancora venire.

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