Zaza al Napoli, l'agente: «Pronti a parlarne»

Il papà-manager della punta apre, ma con chi dovrà parlare De Laurentiis: West Ham o Juve?

corrieredellosport.it
11/11/2016 09:30
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NAPOLI - Caro De Laurentiis ti scrivo. E se invece mi chiami, beh, è ancora meglio. Ovvero: tutte le strade degli attaccanti portano a Napoli. E in tanti, davvero in tanti, sono pronti ad ascoltare le eventuali proposte che il Napoli formulerà in vista del mercato di gennaio, per risolvere l'emergenza d'attacco nata dalle ceneri del ginocchio di Milik. Che migliora, fortuna sua e del club, ma che comunque starà fuori fino a primavera (parole di Arek). Bene, cioè male, però bisogna organizzarsi. E in questa chiave Antonio Zaza, padre-manager di Simone, grande obiettivo azzurro, non chiuderebbe mica le porte di casa: «Il Napoli è il Napoli: se chiamasse, ascolterei».


LA SOLUZIONE - E allora, le trattative entrano nel vivo. E la conferma arriva dalla mitragliata di dichiarazioni presidenziali o manageriali che ieri hanno riempito di idee, messaggi subliminali, espliciti e anche curiosi la giornata azzurra. Un giorno, guarda caso, che intorno alle tredici ha registrato anche il primo controllo di Milik a Villa Stuart, la clinica romana dove un mese fa è stato operato al ginocchio sinistro: la visita è andata bene e lunedì Arek comincerà a prendere confidenza con campo e pallone, però i tempi di recupero non sono mica brevi e il Napoli ha bisogno di una soluzione immediata. E ad hoc: come Zaza.

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