Champions League Napoli, Reina: «Il pubblico? È sacro, però mi piacerebbe che non fischiasse»

Il portiere degli azzurri: «I tifosi possono fare come vogliono, rispetto la loro decisione. Il secondo gol? Ho sbagliato»

corrieredellosport.it
10/19/2016 23:44
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NAPOLI - Pepe Reina cerca di reagire dopo il ko contro il Besiktas. Il 3-2 subito dal Napoli è arrivato quasi inaspettato per gli azzurri, soprattutto considerando il bel gioco mostrato dalla squadra di Sarri forse però troppo discontinua. Reina ai microfoni di Mediaset analizza così la sfida del San Paolo a partire dai fischi dei tifosi: «Il pubblico è sempre sacro, noi dobbiamo avere fiducia tra di noi, dobbiamo restare uniti. Il pubblico è sacro e può fare quello che vuole: mi piacerebbe che non fischiasse ma è la mia opinione e rispetto le decisione dei tifosi. Dobbiamo alzare il livello delle prestazioni, io per primo. Dobbiamo accettare le critiche perché come dice un mio grande amico portiere, le critiche ci tirano fuori nuovi stimoli per reagire. È un periodo brutto però contro il Besiktas la prestazione c’è stata rispetto alle gare con Atalanta e Roma. Stasera la squadra non ha subito l’avversario, ha fatto la partita. Dobbiamo cercare di non far errori. Errore sul secondo gol? Ho sbagliato, ho battezzato la palla a sinistra e invece dovevo restare fermo e guardare dove tirasse. Non dovevo muovermi prima. Sarri ha detto che dobbiamo tornare a giocare spensierati? Sono molto d’accordo con lui, dobbiamo restare tranquilli e fiduciosi. Questa piazza è particolare, tre sconfitte consecutive qui si sentono di più ma sono certo che appena torneremo a vincere torneremo a divertire i tifosi. Se ci divertiamo, vinciamo».

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