Napoli saluta Maradona: «Bentornato Diego» a ogni fermata

L'Azienda Napoletana Mobilità omaggia la sua leggenda con un messaggio a tutte le fermate di bus, metropolitana e funicolari: «Un atto spontaneo e sentito che crediamo interpreti il sentimento diffuso di orgoglio di tutti i napoletani»  

corrieredellosport.it
01/16/2017 10:10
corrieredellosport.it

NAPOLI - E' il "Blue Monday", ma non per Napoli. Altro che giornata più triste dell'anno, per la città è forse quella più bella: Maradona è qui e stasera sarà sul palco del San Carlo per lo spettacolo 'Tre volte Dieci' di Alessandro Siani. Stamattina i napoletani si sono quindi svegliati con un sorriso. E hanno trovato un messaggio per il loro campione a ogni fermata dei bus e sui video nelle stazioni di metro e funicolari: «Bentornato Diego».


L'iniziativa è dell'Azienda Napoletana Mobilità di Napoli (Anm): «Idolo di intere generazioni e figura carismatica che mette d'accordo tutti - si legge in una nota dell'azienda - l'omaggio al Pibe, concordato con l'assessore alla Mobilità Mario Calabrese e il Presidente della Commissione Mobilità Nino Simeone, è un atto spontaneo e sentito che crediamo interpreti il sentimento diffuso di orgoglio di tutti i napoletani con i quali l'Azienda ha voluto condividere anche questo momento».


INCONTRO CON MAMMA CIRO - Diego Armando Maradona, al termine delle prove al Teatro San Carlo di Napoli in vista dello spettacolo di stasera organizzato da Alessandro Siani, ha abbracciato Antonella Leardi ed il marito Giovanni Esposito, i genitori di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli morto per le ferite riportate nell'aggressione subita all'esterno dello stadio Olimpico di Roma in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina il 3 maggio del 2014. È stato, come racconta il legale della famiglia Esposito, Angelo Pisani, che ha accompagnato i due coniugi all'incontro, «un momento di grande emozione. Antonella Leardi e Giovanni Esposito hanno potuto abbracciare il campione del loro amato figlio Ciro, per il quale stanno sostenendo una campagna antiviolenza negli stadi e di perdono per chi sbaglia».

Argomenti correlati