Napoli, Bruscolotti: Le solite sviste a favore della Juve

L'ex capitano azzurro: Pensavo che certe cose non dovessero piu tornare

corrieredellosport.it
03/22/2016 10:47
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NAPOLI - Cose che capitano? Il più delle volte sì, però poi esistono cose che non dovrebbero assolutamente capitare. La testa di Bonucci troppo vicina a quella di Rizzoli, il gol di Maxi Lopez annullato ingiustamente, la mancata espulsione di Alex Sandro per quel secondo cartellino giallo rimasto in tasca: se la somma del tutto dà sempre il totale, c’è da dire che questo “conto” piuttosto salato e difficile da mandar giù, ha fatto sì che si scatenasse una vera e propria insurrezione. Ciò che s’è verificato durante Torino-Juve, dal punto di vista della mancata applicazione del regolamento, delle sviste, persino della chiusura di entrambi gli occhi, è stato in effetti l’argomento principe della trentesima giornata di campionato.


LA SOLLEVAZIONE - E non si corre il rischio di esagerare poiché, cronometro alla mano, le vicende arbitrali del derby torinese hanno tenuto banco ben più di ogni altro argomento. Rubando la scena a questioni di assoluta rilevanza tecnica nonché statistica. A cominciare dalla maiuscola prestazione di Higuain, corredata da vere e proprie prodezze, allo stesso record d’imbattibilità di Buffon. Del resto, non poteva essere diversamente: ciò che s’è visto all’Olimpico ha fatto infuriare un po’ tutti, probabilmente con la sola eccezione riguardante quelli di fede bianconera. Dai giornali, ai talk show ed in maniera ancora più accentuata sul web, la sollevazione è stata pressoché plebiscitaria. Il partito degli scontenti ha conquistato in breve una maggioranza più che assoluta. «Rizzoli in caduta libera»: uno dei nostri titoli di ieri, non potendo peraltro fare a meno di arrendersi alla più lampante delle evidenze.

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