Serie A, Napoli-Atalanta 2-1: Higuain, doppietta da sballo

Il Pipita raggiunge quota 32 gol in campionato (in 33 partite). Nel finale accorcia Freuler. La Roma resta a due punti di distanza

corrieredellosport.it
05/02/2016 22:05
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NAPOLI – Provate a lasciare una belva in gabbia a digiuno per 4 partite (di cui 3 saltate per squalifica). Il risultato – al ritorno nel suo habitat naturale - è una doppietta decisiva. Al San Paolo Gonzalo Higuain trascina il Napoli alla vittoria sull’Atalanta (2-1) con una doppietta. Sale a quota 32 in campionato, ripristina le distanze con la Roma (-2) a due giornate dal termine, con in ballo la piazza d’onore alle spalle della Juventus e l’accesso diretto ai gironi di Champions League


LE SCELTE - A distanza di un mese e mezzo (l’ultima il 20 marzo), il Pipita torna dunque a calcare l’erba del San Paolo, bagnata da una pioggia incessante (che bagna anche la tribuna stampa). Sarri riporta Mertens in panchina e consegna a Insigne una maglia da titolare. Hamsik festeggia le 400 presenze in azzurro (premiato nel prepartita da Bruscolotti e Vinicio). Nell’Atalanta Reja deve fare a meno di Paletta e in difesa propone per la prima volta l’albanese Djimsiti, in coppia con Toloi. In avanti Borriello è supportato da D’Alessandro e Diamanti.


PIPITA FA 31 – Higuain ci mette 10 minuti a fare ciò che gli viene meglio: il gol. Il Napoli passa in vantaggio con il 31° gol in campionato del Pipita, che scatta sul filo del fuorigioco e fa secco Sportiello su un bel cross di Hamsik, che taglia di fatto tutta la difesa bergamasca. E’ l’inizio di un monologo azzurro, che porta al 25’ Insigne a provarci con un pallonetto da oltre 20 metri, su cui Sportiello è attento. Buca spesso sulla sinistra il Napoli, mentre sulla destra Dramé controlla bene Callejon. Alla mezz’ora Sportiello è di nuovo bravo a deviare in corner un tiro di Allan, mentre al 39’ Insigne rischia di far cadere giù il San Paolo con una mezza rovesciata - su filtrante di Jorginho – che si spegne alla sinistra del portiere nerazzurro.  L’Atalanta, dal canto suo, ci prova in contropiede sfruttando la velocità di D’Alessandro e la fisicità di Borriello, ma Reina – per almeno 45 minuti – dorme sonni tranquilli.


REJA CAMBIA – L’Atalanta si ripresenta con Freuler al posto di un impalpabile Diamanti, ma la squadra di Reja rischia di prendere il secondo gol quasi subito: al 53’ (gran giocata di Hamsik e tiro centrale), poi sul destro di Insigne (54’). Infine, con un destro da posizione più che invitante di Allan (traversa piena al 58’).


DENTRO MERTENS – E quando l’Atalanta comincia a prendere un po’ di coraggio, Sarri fa il suo primo cambio, il solito: fuori Insigne, dentro Mertens (64’). A rendersi pericoloso, però, è Callejon, con un altro pallonetto che si spegne sul fondo. Reja prova a dare più peso all’attacco con l’ingresso di Monachello per D’Alessandro (66’). Un minuto dopo Mertens supera Toloi con un tunnel da applausi, ma mette sul fondo da buona posizione.


PIPITA 32 – Non sbaglia però Higuain, dopo una triangolazione da urlo con Callejon: colpo di testa vincente e 32 in campionato, a meno uno da Angelillo, a tre dal record di Nordahl. Sarri concede a entrambi la standing ovation (forse affrettata), sostituendoli con El Kaddouri e Gabbiadini.


FREULER ACCORCIA – L’Atalanta accorcia con un pizzico di fortuna: da un tiro sporco di Freuler nasce il 2-1, su cui ci mette lo “zampino” Albiol, con una deviazione. Cominciano a tremare le gambe agli azzurri, che in contropiede però sfiorano il 3-1. Sportiello salva su Mertens ed El Kaddouri e tiene in vita i nerazzurri. L'unico a non mollare fino alla fine, quando i suoi compagni non ne hanno più, sfiniti dal pressing e dalla pioggia. Vince così il Napoli, la Roma resta a -2. 

10maggio87 TV

2019-20 - Serie A - Napoli-Atalanta 2-2
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