Rog: "Felice per l'esordio, lo scudetto è possibile! Mesi difficili ma ho avuto pazienza. Tifosi meravigliosi, mai pensato al prestito. Sulla lingua..."

L'esordio ha spento ogni possibile ipotesi di prestito. Marko Rog resta a Napoli ed è felice per il debutto di venerdì.

tuttonapoli.net
12/04/2016 15:06
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NAPOLI - L'esordio ha spento ogni possibile ipotesi di prestito. Marko Rog resta a Napoli ed è felice per il debutto di venerdì sera contro l'Inter: "Sono felice e soddisfatto, non avevo paura, solo un po' di nervosismo. Ho atteso a lungo questo momento, finalmente ce l'ho fatta. Ora devo continuare a lavorare per avere nuove opportunità. Ringrazio i tifosi che mi hanno accolto con un grande applauso. Negli ultimi mesi - si legge su Goal.com Croazia - non ho vissuto il miglior periodo della mia carriera - ammette Rog - ma non ho mai perso la pazienza. Non è stato facile ma non mi sono mai lamentato, è normale che ogni calciatore, nel corso della sua carriera, vive anche periodi simili, giocando poco. Quando sono arrivato a Napoli non mi aspettavo certo di giocare tutte le partite. Credo in me stesso e so che avrò presto altre opportunità" 


Cosa ti ha detto Sarri dopo il tuo esordio? "Non abbiamo parlato molto, mi ha detto di essere stato soddisfatto del mio lavoro ed anche dei miei movimenti. La cosa importante è stata la vittoria sull'Inter, ora abbiamo fiducia e vogliamo avvicinarsi alla vetta della classifica. Fisicamente sto bene, ovviamente mi manca qualche partita per ritrovare il ritmo". 


In Italia si è parlato di differenze di vedute tra Sarri e De Laurentiis sul tuo impiego. "Non seguo molto i media italiani, non saprei. In questo momento penso solo a me stesso, a dare il massimo in allenamento e in campo, quando avrò le mie occasioni. 


Si è anche parlato dell'ipotesi prestito a gennaio. "Il prestito non è mai stata un'opzione, sono qui per aiutare la squadra, sono felice a Napoli e le persone sono soddisfatte per il mio lavoro. Il mio obiettivo sin dal primo giorno era quello di crescere e imparare".


Bilancio di questi primi mesi? "Sto imparando la lingua, voglio farlo al più presto perché così sarà più facile sia vivere sia capire cosa mi chiede l'allenatore. I tifosi sono meravigliosi, speciali, sono molto legati alla squadra. Quando li ho incrociati per strada si sono fermati per scattare foto, mi hanno sostenuto e li ringrazio per questo". 


E lo scudetto? "Possiamo farcela, dobbiamo far bene in ogni partita e giocare in modo spettacolare come contro l'Inter. La Juventus di questa stagione non è così convincente, ci sono ancora un sacco di punti in palio. Noi crediamo in noi stessi, vedremo cosa accadrà", ha concluso Rog.

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