Napoli-Gabbiadini, è finita. Nel futuro pista estera

L’attaccante sa che la sua avventura partenopea si è conclusa: tre gare per graffiare, e poi...

corrieredellosport.it
12/09/2016 09:12
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NAPOLI - Si fa in fretta a comprare: ma il mercato è anche altro, è rispetto per se stessi, per il proprio patrimonio da tutelare, per talenti improvvisamente inariditisi ma che hanno un valore assoluto, che non può essere dissipato. Ed è stimolante, al Bar Sport, divagare, disegnandosi la propria squadra da sogno, inserirci Pavoletti (28) o Kalinic (29), Zaza (25) o Muriel (25), però intanto c’è Manolo Gabbiadini, ch’è ancora un giovanotto (25 appena compiuti), costato undici milioni di euro nel gennaio del 2014, blindato per un bel po’ e dinanzi ad offerte sontuose e solleticanti (ventisette milioni di euro) arrivate da Wolfsburg e dall’Everton. Il mercato è un giochino, un Monopoli dei giorni nostri, in cui ognuno pensa di poter acquistare e cedere con uno schiocco di dita: e invece, va da sé, ci sono strategie, opportunità che nascono e poi muoiono ma anche difficoltà con le quali andarsi a confrontare.

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