Politano: «Tra Conte e Gattuso non ci sono differenze»

L'attaccante azzurro, arrivato dall'Inter a gennaio, fissa gli obiettivi per quando riprenderà la stagione, con un occhio anche alla Nazionale e agli Europei del 2021

corrieredellosport.it
04/09/2020 10:23
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ROMA - Giocava nell'Inter, sembrava destinato alla Roma, ma a gennaio si è ritrovato al Napoli e Matteo Politano pare non avere alcun rimpianto. "I tifosi azzurri sono molto calorosi ed è bello essere un giocatore del Napoli", ha spiegato l'attaccante romano in video-collegamento con Sky Sport 24. È passato da Conte a Gattuso, due tecnici che pretendono il massimo dai rispettivi giocatori. "Non ci sono tantissime differenze, sono due allenatori che mettono l'anima nel loro lavoro, ma sono diversi negli allenamenti, Conte magari va per le lunghe sul campo, Gattuso meno ma fa lavorare con grande intensità", spiega l'ex Sassuolo, conquistato dalla qualità che ha trovato a Napoli.


"La nostra rosa è spettacolare, Mertens è fortissimo, lo vedevo da fuori, ma da vicino è diverso, lo stesso discorso vale per Zielinski, Insigne e tanti altri, ci sono tanti giocatori veramente forti in questa squadra", spiega Politano che sente la mancanza del campo e ha voglia di riprendere la stagione. Il pensiero fisso quando riprenderà il campionato è quello di "segnare il primo gol con questa maglia, poi a livello collettivo, invece, è vincere più partite possibili per arrivare in Europa, dobbiamo dare il massimo per centrare il nostro obiettivo". E poi c'è la maglia della Nazionale"Un altro obiettivo a livello personale, gli Europei sono stati rinviati al 2021 e avrò un anno di tempo per convincere Mancini", ha concluso Politano.

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