Roma-Napoli, striscioni contro madre Ciro Esposito
Presidiato l'ingresso del Ciak Village di Tor di Quinto, il luogo dove fu ferito Esposito prima della finale di Coppa Italia dello scorso anno
sabato 4 aprile 2015corrieredellosport.it
ROMA - Cori contro i napoletani e striscioni polemici rivolti alla madre di Ciro Esposito allo stadio Olimpico, durante Roma-Napoli. Dalla Curva Sud sono stati intonati in avvio di partita cori anti-napoletanti («Vesuvio lavali col fuoco»): nello stesso settore esposti due striscioni pesanti, rivolti senza citarla alla madre di Ciro Esposito: "Che cosa triste: lucri sul funerale con libri e interviste!", e poi ancora: "C'è chi piange un figlio con dolore e moralità e chi ne fa un business senza dignità. Signora De Falchi onore a te".
PRESIDIO A TOR DI QUINTO - È presidiato dalle forze dell'ordine fin questa mattina l'ingresso del Ciak Village di Tor Di Quinto dove prima della finale di Coppa Italia dello scorso anno fu ferito, a colpi di pistola, il tifoso del Napoli Ciro Esposito, morto poi dopo circa 50 giorni in ospedale. All'esterno della struttura ci sono alcuni mezzi della polizia, che secondo quanto si è appreso, rimarranno fino al termine della partita dell' Olimpico tra Roma e Napoli. Di fronte, attaccati ad un palo della luce, ci sono vecchi mazzi di fiori, una poesia e una sciarpa della squadra del Napoli, lasciati già da lungo tempo a ricordo del tifoso partenopeo ucciso.