NAPOLI - Il Napoli di Antonio Conte batte 3-1 la prima Atalanta di Raffaele Palladino e dimentica il ko di Bologna, grazie alla doppietta di David Neres e al gol di Noa Lang. Inutile ai fini del risultato finale la rete di Gianluca Scamacca nella ripresa. Azzurri che tornano momentaneamente in vetta alla classifica della Serie A, a quota 25, superando in un colpo solo Roma ed Inter, impegnate rispettivamente con Cremonese e Milan nella giornata di domani. La Dea, dal canto suo, resta ancorata al tredicesimo posto, con soli 13 punti all'attivo.
Il cambio modulo non toglie certezze al Napoli, che anzi ne trova di nuove: la formazione di Conte impiega solamente a 17' per sbloccare il risultato, con Neres che trova la rete dell'1-0 a seguito di un'azione ben orchestrata da Hojlund e compagni. Una bella azione, frutto della ritrovata organizzazione degli azzurri, in partenza più spigliati e aggressivi.
L'Atalanta prova a svegliarsi dopo il gancio dei padroni di casa, ma la manovra degli orobici appare spesso imprecisa e inceppata. Merito anche del Napoli, bravo nello sporcare sistematicamente i binari del gioco avversario. Un qualcosa che propizia anche la rete del 2-0, con Neres ancora bravo e veloce a punire stavolta sul suggerimento di McTominay. Male Ahanor, che due volte su due si è perso il centrocampista brasiliano.
L'Atalanta sbanda e il Napoli sente l'odore del sangue: a pochi minuti dall'intervallo, l'azione corale degli azzurri produce il 3-0 firmato da Noa Lang. Dormita generale della difesa orobica, che tracolla ad un passo dal duplice fischio.
Il secondo tempo riparte con la stessa cattiveria del primo per il Napoli e al 46' sfiora l'occasione del 4-0 con McTominay: Carnesecchi risponde bene dalla breve distanza. L'Atalanta prova però a svegliarsi e al 51' trova la rete che dà un senso diverso al proprio primo tempo: il subentrato Scamacca punisce alla prima palla buona, girando da attaccante vero l'assist di Bellanova.
l Napoli cala la propria pressione e la Dea prova ad approfittarne. Al 65' è De Ketelaere ad andare a centimetri dal gol, sfiorando la traversa con una grande conclusione da fuori. Un minuto più tardi gli orobici sono ancora pericolosi e ancora con Scamacca, che ha cambiato l'aspetto offensivo della formazione di Palladino.
Il Napoli accusa nel finale anche l'infortunio (l'ennesimo stagionale) di Hojlund e passa dal 49' un secondo tempo senza mai scoccare un tiro verso la porta di Carnesecchi. All'85' Scamacca torna nuovamente pericoloso, ma il suo colpo di testa sfila a lato della porta di Milinkovic-Savic. Il Napoli resiste fino al triplice fischio: Conte esulta per i tre punti ritrovati, in attesa di un ciclo terribile alle porte.