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domenica 15 febbraio 2026
Napoli - Roma
2-2
Serie A
Stadio Maradona di Napoli

Serie A

Alisson entra e riprende super Malen: Napoli-Roma 2-2
Bella partita al Maradona: ospiti avanti due volte con il centravanti olandese, Conte ringrazia il giovane brasiliano che firma il 2-2 finale
domenica 15 febbraio 2026
gazzetta.it

NAPOLI - Ci sono partite che valgono quanto pesano e Napoli-Roma pesa e dunque vale: una cinquantina di milioni di euro circa, per cominciare, perché dentro quest’ora e mezza ci sta un pezzettino di Champions League, che il Napoli difende con la disperazione. 2-2 mettendoci il cuore, la freschezza della panchina e un bel po’ di faccia tosta di Alisson Santos, 23 anni, da tredici giorni a Napoli: riafferra lui una partita orientata, lo fa con una voracità che rianima il Maradona e anche Conte e rende vibrante la sfida per il posto tra le grandi d’Europa. 

La Roma ci ha creduto, ora che ha un attaccante può, perché dategli un centravanti e Gian Piero Gasperini vi farà del male: Napoli-Roma è a lungo in quella bruciante partenza in cui Donyell Malen segna il suo quarto gol in sei partite e sutura le ferite di cinque mesi precari in chiave offensiva. Poi nella ripartenza letale di Wesley ( (25' st) che rimanda l’olandese sul dischetto per l’1-2 che inebria la Roma con il quinto autografo personale. Per il Napoli è una faticaccia e gli avvisi sono immediati, Malen è un diavolo (19' fuori di poco dopo essersi portato a spasso Rrahmani, mica uno qualsiasi) e la Roma ha personalità. Il Napoli sta racchiuso nel lancio su Hojlund, a volte o spesso direttamente da Milinkovic-Savic, soffre e trema, fino a quando quasi dal nulla non spunta Spinazzola, dopo 40' di ansia: tiro possente, deviazione di Pisilli, e si riparte.

Il Napoli del secondo tempo ricomincia da dove ha finito, con un siluro di Spinazzola che Svilar (1' st) respinge a modo suo, da talento puro. E però la partita s’è rimodellata e Gasperini ci ha provato a farlo per sè, con Soulè per Zaragoza. Manca McTominay, e si vede, ma Lobotka ed Elmas si alimentano e semmai al Napoli manca Vergara, tra le linee, al quale vengono meno le scelte giuste.

Il calcio di Gasperini ti ipnotizza e poi ti imprigiona nelle gabbie disseminate ovunque; e a seguire, a palla riconquistata, verticalità immediata, su Malen che sa essere inquietante. E però lo diventa anche Soulè, sistemato da Gasperini in zona-Spinazzola, per depotenziare un potenziale pericolo. Il Napoli produce come sa, con un contropiede (20' st) chiuso da Gutierrez, ancora a destra lui ch’è mancino, di testa, per Svilar però. Mentre Wesley vola, Rrahmani lo rincorre, si fa male e gli frana addosso, e il Napoli entra in un tunnel dal quale lo tira fuori all’82' Alisson Santos servito da Giovane, due acquisti che Manna ha voluto ed ha preso dallo Sporting e dal Verona tre settimane fa: la risposta del mercato a Malen. La Champions resta un intrigo (grazie a Svilar, che fa una paratona su Guiterrez). Ci sarà da divertirsi.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani (25’ st Alisson Santos), Buongiorno; Gutierrez, Elmas (34’ st Gilmour), Lobotka, Spinazzola (25’ st Olivera); Politano (40’ st Mazzocchi), Vergara (34’ st Giovane); Hojlund. A disp.: Meret, Contini, Lukaku. All.: Conte

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, Pisilli (20’ st El Aynaoui), Wesley (27’ st Tsimikas); Pellegrini (20’ st Venturino), Zaragoza (1’ st Soulé); Malen (27’ st Robinio Vaz). A disp.: Gollini, De Marzi, Ziolkowski, Rensch, Angelino, Della Rocca. All.: Gasperini

Arbitro: Colombo

Marcatori: 7’, 71’ rig. Malen (R), 40’ Spinazzola (N), 82’ Alisson Santos (N)

Ammoniti: Rrahmani (N), Mancini (R)

domenica 15 febbraio 2026
Napoli - Roma
2-2
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Stadio Maradona di Napoli

ALISSON SANTOS

Brasile

Leonardo SPINAZZOLA

Italia