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sabato 10 ottobre 2026
Napoli - Frosinone
3-0
Serie A
Stadio Maradona di Napoli

Serie A

Un Napoli a trazione anteriore batte nettamente il Frosinone: De Bruyne trascina gli azzurri
La squadra di Allegri la chiude già nel primo tempo. Gli ospiti si confermano in salute, ma non riaprono mai la partita
sabato 10 ottobre 2026
tuttomercatoweb.com

NAPOLI - E così, anche il corto muso sparisce, in una serata in cui ne succedono di cose al Napoli: 3-0 sul Frosinone, una produzione industriale di occasioni e una luce che illumina quel tunnel di pessimismo che sembrava potesse inghiottire chiunque. Manco il tempo di sistemarsi la giacca, e al terzo minuto, due minuti e sedici secondi per la precisione, sembrava di essere finiti in una dimensione inaspettata da spingere qualsiasi spettatore del Maradona a domandarsi: ma dove siamo finiti? In due minuti e sedici secondi, il Napoli aveva sfiorato un gol con Lang, preso un palo con Hojlund ed imprecato al vento, chiedendosi perchè? Ma sì, un ritaglio insensibile di partita può anche bastare per invocare il sostegno degli dei, dopo una partenza del genere, persino mandando il calcio d’inizio in fallo laterale, tanto per spiegare al Frosinone che sarebbero andati a prenderli in alto. Allegri ha voluto un Napoli nuovo dall’inizio, l’ha messo 3-4-2-1, con Lang e Neres quasi al fianco di Hojlund; con De Bruyne vicino di Lobotka in mezzo al campo; con Badiashile nella linea difensiva, e il Frosinone un po’ ha sofferto, anche se ha replicato in fretta (chiusura di Di Lorenzo su Kvernadze al 7'), ma non si è impaurito e di nuovo con Kvernadze (17') e con Oyono (18') ci ha provato.

Alvini si è presentato con tutta la sua spudoratezza, quella che gli è servita per abbagliare in un avvio esaltante, ma quando era appena volato via un quarto di serata - e Lang era stato incapace di leggere l’assist di De Bruyne (23') - s’è accorto che il Napoli aveva ancora pessime intenzioni. Fallo di Cittadini su Hojlund che va sul dischetto e si lascia stregare da Palmisani. Rigore da ripetere, troppa folla in area: De Bruyne, che poco prima aveva lasciato il pallone al danese, non ha slanci di generosità, piattone, finta, 1-0. Il «nuovo» Napoli ha schiantato la partita e al 33' è divenuto travolgente, ha accerchiato il Frosinone, l’ha stordito con il 2-0 di Lang con una pressione asfissiante. Per chi pensava fosse finita, 35', ancora Lang, di nuovo Palmisani a mani aperte, quasi giunte, e poi Neres (42') fuori di una ciglia.

Un colpo di testa di Raimondo (13'), un colpo al cuore al Maradona in estasi (15' st) quando McTominay si è ripresentato - dentro lui con Lucca - e si è preso l’ovazione: mancava dal 30 agosto, l’8 settembre si è operato, ablazione per lieve aritmia benigna, e l’urlo dello stadio ne ha sottolineato il desiderio di rivederlo. Il Frosinone ci ha provato - bravo Meret su Schmid, bravissimo Rrahmani in chiusura - il Napoli ha dato l’impressione di gestire, forse di rifiatare, certo di risistemarsi nel 3-5-2 con Giovane e Gilmour e comunque di provare a chiuderla (bravo Palmisani su McTominay, 29'). Tante cose in una notte sola - inclusa la giacca di Allegri che vola al minuto 89', quando il Napoli regala a Bobcek un pallone svrigolato clamorosamente - prima che Sua Maestà De Bruyne faccia 3-0 per la sua prima doppietta.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Rafa Marin, Rrahmani, Badiashile; Di Lorenzo, Lobotka (26’ st Gilmour), De Bruyne, Spinazzola (36’ st Politano); Neres (16’ st McTominay), Lang (26’ st Giovane); Hojlund (16’ st Lucca). Allenatore: Massimiliano Allegri.

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Oyono, Calvani, Cittadini, Bracaglia (31’ st Cichella); Masini (1’ st Terzic), Calò; Ghedjemis (18’ st Fini), Schmid (38’ st Zerbin), Kvernadze; Raimondo (18’ st Bobcek). Allenatore: Massimiliano Alvini.

Marcatori: 29’ Rig., 90’+4' De Bruyne (N), 32’ Lang (N)

Ammoniti: Rrahmani, Badiashile (N)

sabato 10 ottobre 2026
Napoli - Frosinone
3-0
Serie A
Stadio Maradona di Napoli

Kevin DE BRUYNE

Belgio

Noa LANG

Olanda