TORINO – Il Napoli esce sconfitto dall’Allianz Stadium. La Juventus supera gli azzurri per 2-0 grazie alle reti nella ripresa di Alajbegovic e Boga, al termine di una partita rimasta a lungo in equilibrio ma che la squadra di Spalletti è riuscita a far propria nell’ultima mezz’ora. Per il Napoli arriva una nuova battuta d’arresto in campionato: gli uomini di Allegri restano fermi a 14 punti dopo dieci giornate.
Allegri, squalificato e costretto a seguire la partita dalla tribuna, si affida a Lucca al centro dell’attacco dopo il forfait di Højlund, con Politano e Lang ai suoi lati. A centrocampo De Bruyne dirige le operazioni insieme ad Anguissa e McTominay, mentre in difesa trova spazio Marianucci al fianco di Marin.
Il primo tempo è equilibrato, con poche occasioni realmente nitide e diversi errori da entrambe le parti. Il Napoli prova a rendersi pericoloso soprattutto con Lucca e al 30’ ha una grande opportunità con Lang, che da ottima posizione calcia però alto. Sul fronte opposto la Juventus colpisce un palo con Cabal sugli sviluppi di un calcio d’angolo, mentre nel finale Meret è attento sulla conclusione di Alajbegovic. Si va così negli spogliatoi sullo 0-0.
All’intervallo il Napoli cambia subito: fuori Di Lorenzo e De Bruyne, dentro Rrahmani e Gilmour. Marianucci viene spostato sulla destra, mentre Spalletti risponde inserendo Gatti e ridisegnando la Juventus. Sono soprattutto i padroni di casa a crescere con il passare dei minuti, mentre gli azzurri faticano sempre di più a trovare continuità nella costruzione e a servire gli uomini offensivi.
La svolta arriva al 70’. Zhegrova, entrato pochi minuti prima al posto di Kolo Muani, crea superiorità sulla fascia destra e trova Alajbegovic al limite dell’area: il bosniaco lascia partire un potente sinistro in diagonale che colpisce il palo prima di terminare alle spalle di Meret. È il primo gol in Serie A del classe 2007 e vale l’1-0 bianconero.
La reazione del Napoli viene complicata appena cinque minuti più tardi dall’espulsione di Marianucci. Il giovane difensore, già ammonito nel primo tempo, interviene in ritardo su Cabal e riceve il secondo giallo, lasciando gli azzurri in dieci. Allegri aveva già inserito Vergara al posto di Politano e nel finale prova anche le carte Giovane e Beukema, ma il Napoli non riesce più a rendersi realmente pericoloso.
Con l’uomo in più la Juventus controlla senza particolari affanni e all’87’ trova anche il raddoppio. Boga, subentrato proprio ad Alajbegovic, si accentra e disegna con il destro una conclusione a giro sulla quale Meret non può nulla. Due grandi tiri dalla distanza decidono così una gara che per oltre un’ora era rimasta bloccata.
Per il Napoli resta una prestazione con poche luci. Dopo un primo tempo sostanzialmente alla pari, nella ripresa gli azzurri hanno progressivamente perso campo senza riuscire a creare vere occasioni da gol. L’espulsione ha certamente chiuso ogni possibilità di rimonta, ma il dato più preoccupante resta la difficoltà della squadra nel rendersi pericolosa quando la partita sale di intensità. Dopo dieci giornate sono 14 i punti conquistati: il peggior bottino del Napoli a questo punto di un campionato di Serie A dalla stagione 2009-2010.
JUVENTUS (4-4-2): Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí (27’ st Kelly), Cabal (37’ st Cambiaso); McKennie (1’ st Gatti), Douglas Luiz, Koopmeiners, Alajbegovic (27’ st Boga); Kolo Muani (14’ st Zhegrova), Woltemade. A disposizione: Pinsoglio, Neto, Rugani, Sarr, Ekhator. Allenatore: Spalletti.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo (1’ st Rrahmani), Marianucci, Marin, Olivera (34’ st Beukema); De Bruyne (1’ st Gilmour), Anguissa (34’ st Giovane), McTominay; Politano (16’ st Vergara), Lucca, Lang. A disposizione: Spinelli, Contini, Melnyk, Lieto, Bairdo, Chiummariello, Pereyra. Allenatore: Allegri (squalificato).
Arbitro: Sozza.
Marcatori: 25’ st Alajbegovic (J), 42’ st Boga (J).
Ammoniti: Douglas Luiz, Lucumí, Alajbegovic (J); Marin (N).
Espulso: 30’ st Marianucci (N) per doppia ammonizione.