Politano: «Proveremo a vincere la Supercoppa per Maradona»

L'attaccante dopo il gol alla Roma: "È stata una serata piena d'emozioni, abbiamo dimostrato che in alto ci siamo anche noi. Gattuso? Siamo tutti con lui"

corrieredellosport.it
12/01/2020 13:15
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NAPOLI - "Maradona è stato il Dio del calcio, ma non solo per chi tifa Napoli o Argentina: è stato un simbolo in tutto il mondo". Lo ha detto l'attaccante Matteo Politano, in un'intervista esclusiva rilasciata a Napolimagazine.com, dopo lo splendido gol con cui ha firmato il poker alla Roma, squadra dove è cresciuto, con un eurogol in slalom proprio "alla Maradona": "È stata una partita piena d'emozioni e credo che noi abbiamo fatto un'ottima gara. Siamo stati più bravi di quanto mostrato con il Milan e questo significa che lì in alto ci siamo anche noi: dobbiamo andare avanti partita per partita, il campionato è aperto e ci sarà da divertirsi". Politano ha poi "votato" il suo gol più bello: "Penso sia stato quello contro l'Atalanta, anche se mi sono piaciuti tutti quelli che ho realizzato. Sono in un buon periodo, ma so che posso migliorare ancora tanto. Vincere la Supercoppa italiana per Maradona? Faremo il possibile per portare a casa un trofeo da dedicare a Diego e il 20 gennaio, contro la Juventus a Reggio Emilia, abbiamo una grandissima opportunità: sarà una partita difficile, ma ce la metteremo tutta per vincere".


Il 4-0 alla Roma ha "sistemato" la classifica, ma resta il dispiacere per i punti persi con Milan e Sassuolo: "C'è più rammarico per quelli persi con i rossoneri, perchè abbiamo giocato un'ottima gara pur essendo rimasti in dieci, ci è mancata solo cattiveria davanti alla porta - ha ammesso Politano -. Contro il Sassuolo, invece, non abbiamo giocato bene, ma questo è un campionato anomalo con tatne gare ravvicinate". E a proposito di punti persi, la mente torna a Juve-Napoli e al -1 in classifica: "Siamo dispiaciuti, perchè volevamo andarci a giocare la partita, eravamo in un ottimo momento. È andata così e per ora non ci pensiamo più, la giustizia farà il suo corso e di queste cose se ne occuperà la società. Il rapporto con Gattuso? Le tante chiacchiere se le porta via il vento, noi siamo assolutamente con il mister e domenica scorsa si è visto". Tra 4-2-3-1 e 4-3-3 Politano non ha dubbi: "Il modulo non conta niente, conta chi va in campo e l'atteggiamento della squadra. Io e Lozano siamo due giocatori simili e abbiamo un bel rapporto, è normale che quando sei in una squadra importante come il Napoli ci siano tanti giocatori forti. Siamo molto simili, anche caratterialmente siamo entrambi timidi e ci troviamo bene anche per quello".


Poi spazio ai sogni di Politano, dopo la tappa non felicissima all'Inter: "Segnare il gol scudetto sarebbe un sogno. Qui cercavo un rilancio dopo i mesi non bellissimi all'Inter e sono arrivato con grande entusiasmo, spero sia la piazza idale per continuare ad affermarmi anche in futuro. Chi dietro la prima punta? È una domanda da fare al mister, è lui che fa le scelte. Siamo tutti giocatori che possono ricoprire quel ruolo, poi il modulo cambia poco. L'importante è che la squadra vada tutta nella stessa direzione". Per quanto riguarda gli obiettivi di squadra Politano non ha dubbi: "Ritornare in Champions League. L'anno scorso non ci siamo riusciti e ci manca tantissimo, quindi ci riproveremo di nuovo. Coronavirus? Ha cambiato il mondo intero, è un momento molto difficile per la storia non solo italiana, ma anche mondiale. Nel calcio abbiamo le porte chiuse e dopo un inizio un po' duro ci siamo ambientati. Anche se i nostri tifosi ci mancano tantissimo". Poi un bilancio della sua vita a Napoli: "Sto bene qui con Ginevra e Baloo (compagna e cane, ndr) e magari arriverà anche un figlio... a Napoli si vive bene e sono molto contento anche per questo. Un messaggio al CT Mancini per gli Europei? Cercherò di dare sempre il massimo con il Napoli, poi sceglierà lui. Punto all'Europeo ma ci sono tanti giocatori bravi, non sarà facile" ha concluso Politano.

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