NAPOLI - L'Arsenal domina al Maradona, vincendo però solo 1-0 contro un Napoli inefficace offensivamente. Anche Hojlund stavolta si vede poco e neppure De Bruyne riesce ad accendere la luce.
Arteta cambia quattro giocatori rispetto al Chelsea, ma soprattutto tiene in panchina Havertz e Calafiori. La differenza però non si vede, perlomeno nelle intenzioni.
Il primo tempo si conclude con una differenza di expected goals piuttosto clamorosa: Napoli 0.16, Arsenal 2.01. I Gunners sprecano infatti due occasioni clamorose, una con Merino (gran parata d'istinto di Meret, poi uscito per infortunio) e l'altra con Saka, lo sciupone per antonomasia nella serata dell'Arsenal.
Il Napoli si limita ad aspettare per poi provare a ripartire, ma nel secondo tempo soprattutto non succede praticamente mai. L'impressione che alla fine il goal dell'Arsenal sarebbe arrivato viene confermata da Odegaard, il migliore in campo, che confeziona un piccolo capolavoro dal limite dell'area combinando nello stretto con Tzolis, entrato subito bene. Nel finale Milinkovic e Rafa Marin evitano un 2-0 che sembrava cosa fatta. La sconfitta per Allegri è di 'horto muso', ma il divario in campo è stato evidente, specie nella proposta offensiva.
NAPOLI (4-3-3): Meret (46' Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; Gilmour, Lobotka (77' Neres), De Bruyne; Politano (58' Favasuli), Hojlund (77' Lucca), Alisson Santos (58' Vergara). All. Allegri.
ARSENAL (4-2-3-1): Raya; White (83' Zubimendi), Gabriel, Konsa, Hincapié; Rice, Odegaard; Saka (73' Madueke), Merino (66' Guimaraes), Eze (66' Tzolis); Gyokeres (73' Havertz). All. Arteta.
Arbitro: Nyberg
Marcatori: 75' Odegaard
Ammoniti: Gilmour, Lucca, Odegaard
vs
1
vittorie
0
pareggi
1
vittorie
2
gol fatti
1
gol fatti
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