EMPOLI - Luciano Spalletti, dopo il rocambolesco 3-2 dell'Empoli in otto minuti al Napoli, non cerca alibi. Ma appare incredulo anche lui. Gli azzurri stavano portando a casa tranquillamente la partita grazie a Mertens e Insigne prima che Henderson e Pinamonti travolgessero la resistenza ospite tra l'80 e l'87', anche a causa di marchiani errori da parte di portiere e difensori.
Al fischio finale, Spalletti ammette: “Prendo atto di ciò che accade, difficile immaginare un finale del genere. Queste sono partite dove gli avversari continuano a lottare con con l'intensità giusta, mentre noi sul finale abbiamo perso un po’ d’attenzione e qualche palla di troppo. Sull'attenzione è l'allenatore ad avere responsabilità, quindi io".