FERRARA - Il Napoli spreca tutto. Non solo fallisce la grande occasione di accorciare su Juve e Inter, ma perde anche terreno dall’Atalanta, che travolge l’Udinese e si presenterà mercoledì al San Paolo con tre punti di vantaggio in classifica. Ancelotti non va oltre il pareggio in casa della Spal, dopo una partita intensa e combattuta, ma nella quale gli azzurri hanno alzato i ritmi troppo tardi per fare bottino pieno. Non è bastato l’acuto iniziale di Milik, al terzo gol consecutivo in campionato, un lampo di Kurtic ha regalato a Semplici un punto meritato per la grande determinazione che la sua Spal ha messo nei 90 minuti.
Ancelotti si conferma ancora una volta trasformista e schiera la 12ª formazione stagionale diversa in 12 partite. In porta c’è Ospina, bocciato ancora Ghoulam (va a sinistra ancora Di Lorenzo), sorprende (e si rileverà un flop) la scelta Elmas a destra dall’inizio al posto di Callejon. Una punizione di Petagna che si stampa sulla traversa fa capire subito al Napoli l’aria che tira al Mazza. Milik, però, illude i 4000 tifosi azzurri con un sinistro da fuori che regala il vantaggio ad Ancelotti. La gioia dura poco meno di sette minuti, perché da un’iniziativa di Strefezza a destra nasce il pareggio immediato di Kurtic. Emozioni a raffica e ritmi da capogiro, con il Var che diventa protagonista prima dell’intervallo: l’arbitro La Penna concede un rigore al Napoli per un tocco di braccio di Vicari su crossi di Mertens, la revisione al monitor consigliata dal Var Nasca lo induce a cambiare decisione.
Dopo una parata miracolosa di Ospina che salva su un colpo di testa a botta sicura di Vicari, il Napoli si scuote a inizio ripresa. E prova a cambiare marcia nel tentativo di trovare una vittoria che sarebbe stata fondamentale per la classifica. Ancelotti perde Malcuit per infortunio e gioca le carte Fabian Ruiz, Callejon e Llorente (fuori anche Elmas e Mertens). Ma è solo negli ultimi venti minuti che riesce a mettere sotto pressione l'avversario: Semplici trema per un palo di Fabian Ruiz, ringrazia Berisha per due grandi interventi su Milik, viene graziato da Llorente in pieno recupero e alla fine può festeggiare un pareggio portato a casa con grande sacrificio.
SPAL (3-5-2): Berisha; Tomovic, Vicari, Igor (54' Cionek); Strefezza, Missiroli, Murgia, Kurtic (77' Valoti), Reca; Paloschi (61' Floccari), Petagna. A disposizione: Felipe, Letica, Mastrilli, Moncini, Ngagne, Sala, Salamon, Valdifiori. Allenatore: Semplici.
NAPOLI (4-4-2): Ospina; Malcuit (69' Callejon), Koulibaly, Luperto, Di Lorenzo; Elmas (54' Ruiz), Allan, Zielinski, Insigne; Milik, Mertens (71' Llorente). A disposizione: Gaetano, Ghoulam, Karnezis, Lozano, Maksimovic, Meret, Tonelli, Younes. Allenatore: Ancelotti.
ARBITRO: La Penna di Roma.
MARCATORI: 9' Milik (N), 16' Kurtic (S)
NOTE: Ammoniti Strefezza, Tomovic, Cionek, Berisha (S); Luperto (N). Recupero: 3'pt - 6'st.
vs
6
vittorie
4
pareggi
7
vittorie
30
gol fatti
29
gol fatti
Precedenti a Ferrara
| Competizione | Giocate | Vittorie | Pareggi | Sconfitte | Fatti | Subiti | G | V | P | S | GF | GS |
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