Calciomercato Napoli: Ospina vola in Arabia e apre la porta a Meret

L’Al-Nassr vuole David: pronto un contratto di 3,5 milioni a stagione. Tra tre giorni scadrà il suo accordo con De Laurentiis e Alex diventerà titolare

corrieredellosport.it
06/27/2022 08:37
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NAPOLI - Ora che la voce va ingrossandosi e il chiacchiericcio sta per diventare un’eco, Alex Meret sente il tintinnio delle chiavi di casa: la porta dei suoi sogni, e che (soprattutto) il destino gli ha portato via sbattendogliela in faccia, sta per spalancarsi ancora, aprendogli una vita nuova. Sono passati quattro anni, intanto, dal giorno in cui mise piede a Napoli, in mezzo ci sono finiti una serie di incidenti (immediatamente, al primo giorno, una frattura del terzo medio dell’ulna sinistra), qualche umanissima distrazione e comunque l’ombra di Ospina che l’ha inquietato. Ma adesso che arriva una voce da lontano, dall’Arabia Saudita, e che il suo socio, collega, amico (e concorrente) colombiano sta per emigrare, il Napoli può diventare tutto suo: raccontano da quel Mondo così distante, che il portiere sudamericano stia per dire sì, un biennale da tre milioni e mezzo di euro lo avrebbe convinto a rivedere ogni propria posizione, a smettere di aspettare l’Europa, a dare una svolta alla propria esistenza. E pazienza se le vetrine più sciccose resteranno vuote della sua proprietà di palleggio: se ne farà una ragione. Il Napoli può aspettare altri tre giorni la telefonata che non ha mai ricevuto, lo farà perché è giusto rispettare le scadenze, ma ha capito che questa storia va archiviata e che ormai si cambia: Meret diventa il titolare di fatto, a meno di clamorosissime sorprese, e quell’accordo che sulla parola è stato più o meno addobbato con il management dell’enfant prodige friulano, va sistemato nei dettagli.


La volontà di Spalletti era chiara e a scanso di equivoci era stata ribadita recentemente: «L'uscita dal basso con il portiere è il futuro. Dire il contrario è un messaggio sbagliato che si dà ai giovani. In futuro, l’estremo difensore andrà a giocare anche fuori dalla lunetta dell'area di rigore. Nessuno vuole un portiere che non sappia giocare con i piedi». In sintesi, a Spalletti sarebbe piaciuto un sacco ricominciare da Ospina, pur godendo Meret della sua considerazione tecnica. Lo scenario si sta modificando e il colombiano, che per un po’ è stato un pensiero del Real Madrid e anche del Villarreal, ha scoperto le difficoltà del mercato moderno ma anche la consistenza patrimoniale di un club come l’Al-Nassr: tra due mesi, il 31 agosto, compirà 34 anni, dunque questo è presumibilmente il suo ultimo contratto, che va festeggiato doverosamente, con i sette milioni - spiccioli più o meno - che gli consentono anche di scoprire una dimensione e una realtà sconosciuta.


Meret non chiede altro che dimostrare di non aver bruciato il suo talento, mostrato a tratti e senza la possibilità di poter giocare con continuità: è consapevole di dover aggiungere al proprio talento una dose di spregiudicatezza e di personalità, ma si porta appresso un bagaglio tecnico di assoluto livello. I procuratori hanno avuto modo, nel tempo, di parlare con De Laurentiis, sistemando un impianto soddisfacente per le parti: il milione scarso che Meret ha guadagnato nel quadriennio alle spalle è cresciuto sino a ad un milione e mezzo per il prossimo quinquennio, ma prima che si passi dai contatti ai contratti bisognerà che Ospina chiuda definitivamente la porta. Chi esce e chi entra.

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