Kvaratskhelia: «Napoli, non sono qui per sostituire Insigne. Dimostrerò il mio valore»

Il neo acquisto nel ritiro di Dimaro: "Spalletti è una persona fantastica, imparerò tanto da lui"

corrieredellosport.it
07/15/2022 13:34
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DIMARO - Nella giornata di oggi, a Dimaro, viene presentato Kvicha Kvaratskhelia, georgiano classe 2001 nuovo acquisto del Napoli capace di mettersi subito in mostra nella prima amichevole giocata con gli azzurri, ieri contro l'Anaune.


È un Kvaratskhelia molto emozionato quello che si presenta davanti ai microfoni dei giornalisti. Queste sono le sue prime parole ufficiali:

"Da parte mia è un enorme stimolo scendere in campo per il Napoli, in una grande squadra, sono arrivato qui per giocare. Sono arrivato per dare tutto quello che ho. Perchè ho scelto Napoli? Perché è una formazione davvero forte, gioca un ottimo calcio. Quando ho ricevuto l'offerta ufficiale del Napoli ho scelto subito, non ci ho pensato su due volte. Per me ci sono state altre offerte, ma quando è arrivata quella del Napoli era la più importante e ho accettato subito".


Il nuovo acquisto partenopeo ha già avuto modo di conoscere e di lavorare assieme ai compagni in questi primi giorni di ritiro a Dimaro.

Le sensazioni del ragazzo sembrano già molto positive:

"Mi sembra di aver preso la decisione corretta, mi sono trovato molto bene in questi giorni. È ancora troppo presto, sono solamente sette giorni, dunque servirà ancora un po' di tempo per trovare il mio spazio. C'è un clima amichevole, apprendo tanto dai miei compagni. Ho conosciuto Spalletti prima di arrivare a Napoli, è una persona stupenda e ho già imparato moltissimo grazie a lui. E in futuro andrò avanti a farlo".


Kvaratskhelia ha inoltre già le idee molto chiare sulla propria posizione in campo, oltre a confessare il nome del giocatore al quale si ispira maggiormente:

"La mia posizione è esterno offensivo di sinistra, mi ispiro a Cristiano Ronaldo. Per la Champions sono pronto, ci lavoro ogni giorno. Voglio mostrare tutto il mio potenziale".

Idee chiare anche sulla scelta del numero di maglia, il 77, possibile riferimento anche a CR7:

"Ho scelto il 77 dato che il 7 è il mio numero preferito, ma era rimasto solo il doppio 7, mi porta fortuna".

Infine, un commento sulla sua scelta di lasciare la Russia all'inizio del conflitto militare con l'Ucraina:

"Me ne sono andato dato che la situazione è molto complicata, desidero andare avanti, in questo momento non era mio desiderio restare in Russia. Ma ora non voglio parlare di politica".


Il giovane classe 2001 arriva a Napoli in un momento di particolare transizione per il club, che in questo periodo ha già perso Lorenzo Insigne e Kalidou Koulibaly, e anche a Mertens è scaduto il contratto, anche se rimane, si dice, la speranza di un possibile rinnovo:

"Sono dispiaciuto davvero tanto di aver perso alcuni grandi calciatori a Napoli. Tuttavoa in questa rosa ce ne sono tanti altri ottimi e ognuno farà il massimo. Obiettivi? Credo che vincere di squadra sia la cosa più importante, anche perché un calciatore cresce quando cresce la sua squadra".

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